Il capo del governo è un ladro, e su questo non ci piove. E non ci piove sul fatto che abbia truffato già molte persone, e che queste se ne siano accorte, e che nonostante se ne siano accorte non abbiano potuto far nulla per farsi giustizia. Perché il capo è colui che sta dalla parte delle ragione, anche nel più giusto dei paesi, e se il capo sta dalla parte del torto significa che il torto sta dalla parte della ragione, ed è inevitabile che sorgano dei problemi. E non ci piove sul fatto che per diventar capi essendo ladri bisogna esser furbi, e bisogna aver l'aiuto di qualcuno che così sveglio non è. D'altra parte, per esser ladri c'è da esser furbi, quindi non è così raro che sia un ladro a scavalcare gli altri e a diventare capo. Ma di ladri da 4 soldi ce ne sono tanti, che per un motivo o per l'altro son costretti a fare ciò che forse non vorrebbero. È di geni della frode e della truffa che ce ne sono pochi, e questi non puntano a diventar capi di nulla, mirano solo a starsene nella penombra e ad agire, e fanno più di chiunque altro, e ottengono il massimo risultato con il minimo rischio, perché non mettono in gioco la faccia, perché c'è un ladro da 4 soldi che lo fa per loro. Perché il ladro da 4 soldi è furbo, ma non genio, e non gli basta la sua testa per diventare capo, ma ha bisogno del genio, che non ha interesse a diventare capo ma solo ad arricchirsi senza correre rischi. Il ladro è disposto a rischiare per arricchirsi un poco, e può riuscire nella sua impresa, e può volerne ancora e rischiare ancora, fino a che non vuole anche il potere, e a quel punto non basta essere furbi, occorre essere geni. E se si è geni non si vuole essere capi, perché per essere capi c'è da metterci la faccia, e se si è geni non ci si vuole arricchire di poco, ma di molto, e l'unico modo per farlo è essere geni al servizio del capo che vuole il potere e che è disposto a rischiare. Così diventa tutto facile. Il ladro rischia ed ha il potere, il genio ruba senza rischiare. Perché sta dalla parte del capo, e il capo sta dalla parte della ragione.
Ed ora non ci piove sul fatto che il capo del governo sia un ladro, ma soltanto un ladro da 4 soldi, aiutato dai suoi aiutanti geni.
E questi geni della frode sono tanti, e vivono eternamente in secondo piano, nessuno sa chi sono, solo il capo lo sa, e li ringrazia solo con i soldi, mai con un grazie. Non sa neanche cosa fanno, perché tanto lui è solo un ladro da 4 soldi, e non si interessa del lavoro dei ladri professionisti, ma sa che rischia molto grosso, e quando un giorno qualcuno se la vorrà prendere col capo se la prenderà con lui, perché non saprà nemmeno dell'esistenza dei geni. E sono questi geni quelle persone non molto furbe che servono al capo, perché se si è furbi non si è geni, ma se si è geni non si è poi così tanto furbi, e si passa la vita ad arricchirsi disonestamente, e si sa che si è dalla parte del capo, quindi si può star sicuri. Ma a imbrogliare una nazione bastano i geni, a imbrogliare i geni, invece, servono i furbi, e quando verranno a prendersela col capo, egli sarà abbastanza furbo da dar la colpa ai geni, non abbastanza furbi da voler essere capi, che se fossero stati capi sarebbero stati dalla parte della ragione.
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